Distorsione della caviglia

Il piede è il nostro tramite tra corpo e suolo e la sua funzione di distribuzione del carico a terra è associata a quella di equilibrio, deambulazione e movimento. Esplica l’importante azione di recettore delle informazioni relative alla posizione del corpo e dei suoi rapporti con il terreno e la gravità e queste informazioni vengono elaborate dalle strutture nervose midollari e cerebrali che, a loro volta, inviano impercettibili e involontarie contrazioni muscolari capaci di mantenerci in equilibrio nella stazione eretta, di farci camminare in ogni condizione e di consentire un diffuso stato di benessere in tutto il corpo.

Ma questi precisi e preziosi meccanismi durante le attività sportive o ricreative o banalmente su un terreno scosceso, possono incepparsi causando eventi traumatici come le distorsioni alla caviglia, di grado lieve o moderato.

Recuperare la mobilità dell’arto, significa ripristinare la funzione dell’articolazione, la sua stabilità e ripresa delle attività senza che si manifesti dolore e gonfiore. Naturalmente il tempo necessario al recupero, dipende dall’entità del trauma.

Quanto più è immediato e adeguato l’intervento, tanto più rapido sarà il recupero.

Nell’immediatezza dell’evento, si può “contenere” il travaso di liquidi con applicazione del ghiaccio. Protrarre a lungo questa azione, non permetterà il riassorbimento del liquido contenuto nella capsula articolare. Verrà consigliato il riposo, l’uso di un sostegno nella deambulazione e un’opportuna riabilitazione.

Come riflessologa, mi spingo a fare ulteriori considerazioni, quali: la distorsione riguarda il piede destro o il sinistro? Il piede è cavo o piatto? E’abdotto o addotto? E’ supino o prono? L’unghia dell’alluce cosa mi racconta?

E ancora…

Il trauma distorsivo, solitamente, riguarda i legamenti laterali della caviglia, interessati dai meridiani yang, quali lo zu tai yang e lo zu  shao yang); quindi c’è stata una manifestazione esteriorizzante yang, l’origine sarà da ricercare nello yin. Il lato mediale del piede, è attraversato da 3  meridiani yin, cioè lo zu tai yin, lo zu jue yin e lo zu shao yin; quali di questi è principalmente interessato?

Questa considerazione può essere tradotta in una lassità delle strutture laterali esterne della caviglia, che hanno ceduto per una contrazione, una stagnazione o una debolezza delle strutture mediali.

Quindi la mancanza di elasticità di muscoli e legamenti del lato interno dell’arto, causano una lassità e cedevolezza nel controlaterale esterno.

L’azione sarà quella di sciogliere le contrazioni, eliminare le stasi, disperdere lo yin con un massaggio veloce e leggero e tonificare lo yang, cioè con un massaggio lento e profondo tonificare la cedevolezza e lassità delle strutture laterali esterne, per riportare armonia ed equilibrio sia a livello organico (muscoli e legamenti) che a livello energetico.

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